Loading…

Cass., Sez. 1, 2 maggio 2022, n. 13810, Pres. Cristiano, Est. Vella

FALLIMENTO - Fallimento del debitore opponente in pendenza del giudizio di opposizione - Ipoteca iscritta in forza del decreto ingiuntivo opposto - Mancata riassunzione del giudizio - Conseguenze - Acquisto del bene ipotecato trascritto dopo l'iscrizione ipotecaria - Azione ex art. 602 c.p.c. nei confronti del terzo acquirente - Ammissibilità - Fondamento.

Visualizza il provvedimento
In caso di fallimento del debitore opponente in pendenza del giudizio di opposizione, il decreto ingiuntivo opposto deve ritenersi relativamente inefficace nei confronti della procedura fallimentare ma, in caso di mancata riassunzione del giudizio di opposizione, lo stesso diviene definitivamente esecutivo e può essere fatto valere nei confronti del debitore, una volta ritornato in bonis; ne deriva che in tal caso anche l'ipoteca iscritta in forza del decreto ingiuntivo opposto si consolida e, qualora il bene ipotecato sia acquistato da un terzo dopo l'iscrizione ipotecaria, il creditore garantito può agire nei suoi confronti ex art. 602 c.p.c., in quanto l'ipoteca anteriormente iscritta attribuisce al creditore garantito il diritto di espropriare l'immobile ipotecato anche nei confronti del terzo acquirente. 

Massima Ufficiale
Riproduzione riservata

 art. 43 L. fall.
 art. 120 L. fall. 
 art. 602 c.p.c.  
 art. 647 c.p.c. 
 art. 653 c.p.c.  
 art. 2808 c.c.