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Cass., Sez. 5, 17 novembre 2021, n. 34930, Pres. Virgilio, Est. Perrino

FALLIMENTO - Crediti e debiti del fallito nei confronti del fisco - Compensazione ex art. 56 L. fall. - Insinuazione al passivo - Necessità - Limiti.

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In tema di compensazione fallimentare, qualora il controcredito del fisco rimanga nell'ambito del valore del credito, della stessa natura, azionato dalla curatela, non è necessario che esso sia insinuato al passivo, non esistendo preclusioni al riconoscimento della compensazione di cui sussistano i presupposti previsti dall'art. 56 della legge fallimentare (R.D. n. 267/1942), mentre un'eventuale eccedenza del credito vantato dall'Amministrazione finanziaria verso il fallito non potrà essere oggetto di sentenza di condanna nei confronti del fallimento, ma dovrà essere oggetto di autonomo procedimento di insinuazione al passivo, secondo le ordinarie regole del concorso. 

Massima Ufficiale
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art. 56 L. fall.