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Corte App. Brescia, 7 gennaio 2022, Pres. Cantù, Est. Aliprandi

LEGGE PINTO – Risarcimento per irragionevole durata del processo – Procedura fallimentare  – entità dell’indennizzo – Possibilità di  utilizzo del parametro del credito ammesso – Sussistenza – idoneità ai fini del rigetto della domanda della consapevolezza delle scarse probabilità di soddisfazione – Insussistenza.

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Nell’ambito del procedimento fallimentare, il parametro al quale ancorare la misura dell’indennizzo stabilito dall’art. 2 bis L. n. 89/2001 è costituito dall’intero ammontare del credito azionato o, se inferiore, da quello accertato dal giudice e non dalla sola sua parte che sia rimasta soddisfatta, dipendendo quest’ultima da variabili molteplici e totalmente indipendenti sia dalla natura ed entità del credito azionato, sia dalla situazione soggettiva del creditore.
Per contro, la consapevolezza delle scarse probabilità di soddisfazione è irrilevante ai fini del riconoscimento dell’indennizzo .
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 L. n. 89/2001