Trib. Parma, 17 marzo 2021, Pres. Ioffredi, Est. Vernizzi

FALLIMENTO – Legittimazione del creditore istante – Titolarità del credito in capo al creditore istante nei confronti di altra impresa che si assume trasferito nei confronti di quella destinataria dell’istanza di fallimento in conseguenza di contratto dissimulante una cessione di azienda o trasformazione societaria – Accertamento in via incidentale – Inammissibilità.

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E’ inammissibile l’istanza di fallimento basata sulla titolarità in capo all’istante di un credito originariamente vantato nei confronti di un soggetto imprenditore che si sarebbe trasferito in capo alla società destinataria dell’istanza di fallimento in esito ad un contratto di affitto stipulato tra  i medesimi da ritenersi simulato in quanto dissimulante un trasferimento di azienda o, in alternativa,  una trasformazione della ditta individuale in società di capitali; tale valutazione, da effettuarsi con sentenza dichiarativa all’esito di un ordinario giudizio di cognizione, risulta invero incompatibile con la struttura dell’istruttoria prefallimentare, richiedendo un’adeguata attività d’accertamento e, quantomeno, un idoneo supporto probatorio.
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